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Gli effetti del Coronavirus

1 mld di tonn. di merce in meno nel 2020

di Redazione Port News

1 miliardo di tonnellate di merce spazzato via dal Coronavirus, con un calo previsto del 4,1% rispetto all’anno precedente. Il 2020 conferma di essere l’annus horribilis dello shipping, quanto meno a giudicare dalle stime fornite ieri da Clarkson Research.

Partecipando alla conferenza della International Union of Marine Insurance, il managing director della consultancy firm, Stephen Gordon, ha spiegato che il PIL aggregato mondiale diminuirà del 4,9% nel 2020, con valori doppi rispetto alla contrazione del 2,5% registrata nei 12 mesi successivi all’inizio della crisi economica del 2018.

La Cina – il più grande mercato mondiale dello shipping – ha visto il proprio traffico marittimo contrarsi del 10% tra Aprile e Maggio e di un ulteriore 4% tra Giugno e Luglio. Sia l’indice relativo alla produzione industriale nazionale che quello composito dell’attività manifatturiera PMI (Purchasing Manager’s Index) hanno però mostrato dati più robusti durante l’estate, segno che il peggio potrebbe già essere alle spalle.

Secondo Gordon, lo shipping è stato un esempio di resilienza ai contraccolpi del Covid-19. Nella speciale classifica dei settori che meglio di altri hanno saputo affrontare le sfide della crisi pandemica, quello del trasporto marittimo si posiziona nella parte alta della classifica.

Complessivamente, nel 2020 il chilometraggio medio settimanale percorso dalle navi merceologiche di ogni tipo e grado si ridurrà del 10,8% rispetto ai valori del 2019.

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