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Meno blank sailing

2M rafforza il trade transpacifico

di Redazione Port News

Il consorzio armatoriale 2M immetterà più capacità di stiva lungo le principali rotte del trade transpacifico. Maersk e MSC hanno giustificato questa scelta con l’aumentata domanda di mercato e con l’incremento dei volumi importati negli USA.

In particolare, il vettore danese ha comunicato quest’oggi ai propri clienti che verranno ripristinati i servizi TP8/Orient e TP11/Elephant, fortemente rimaneggiati nel secondo trimestre. Inoltre, la compagnia ha annunciato che durante la Golden Week, ovvero la festa per l’istituzione della Repubblica Popolare che cade nella prima settimana di ottobre, il numero dei blank sailing sarà più basso del previsto.

Il servizio TP8 collega i seguenti porti: Shanghai, Qingdao, Ningbo, Long Beach, Oakland e impiega sei navi da 10.200 TEU di capacità ciascuna.

Il TP11/Elephant osserva la seguente rotazione: New York, Virginia, Savannah, Yantian, Singapore, Colombo e Salalah. Il servizio impiega 11 unità con una capacità procapite media di 7400 TEU.

Maersk ha comunque avvisato i caricatori che la supply chain tra l’Asia e il Nord America presenta ancora numerose criticità, per la maggior parte derivanti dall’aumento della domanda di trasporto marittimo delle merci: molti porti della west coast (compresi quelli canadesi di Vancouver e Prince Rupert) sono a rischio congestione, anche i magazzini risultano intasati, il rispetto delle regole di distanziamento sociale ha inoltre ridotto la capacità produttiva dei terminal.

 

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