I transiti dal Canale di Panama nel mese di marzo 2026 hanno registrato un significativo aumento, raggiungendo i livelli più alti degli ultimi anni grazie a un mix di fattori geopolitici e operativi.
La chiusura o i rischi legati allo Stretto di Hormuz e le tensioni nel Mar Rosso hanno reso la rotta di Panama più attraente e sicura per molte compagnie, nonostante i costi. A marzo sono stati gestiti 1.148 transiti, il totale mensile più alto dal dicembre 2021.
L’autorità del Canale (ACP) ha riferito di aver gestito tra i 40 e i 41 transiti al giorno, superando la soglia operativa standard di 36-38 navi.
L’incremento è stato trainato soprattutto dalle navi cisterna (tanker) nelle chiuse Panamax, aumentate del 19% rispetto a febbraio. Anche il trasporto di GNL (gas naturale liquefatto) verso l’Asia ha visto un forte rialzo.