Con la recente deliberazione del Consiglio regionale della Toscana in merito alla nomina di Piero Nocchi, si completa il percorso di rinnovo degli organi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. L’organismo decisionale di Palazzo Rosciano raggiunge così la sua piena e definitiva composizione, coronando un iter amministrativo complesso che ha richiesto i tempi necessari per garantire il necessario coordinamento tra le istituzioni e il pieno allineamento con i nuovi assetti legislativi regionali.
La designazione di Nocchi rappresenta il tassello finale di un mosaico complesso. Classe 1950, rosignanese, Nocchi porta in dote un curriculum di peso: una vita spesa tra sindacato (già segretario Cgil) e amministrazione locale, con esperienze passate sia in Provincia che nel vecchio Comitato portuale. Attualmente responsabile infrastrutture del PD livornese, la sua nomina – sostenuta con forza dal consigliere regionale Alessandro Franchi – è stata blindata da una delibera che ne riconosce l’ampia competenza tecnica.
Con l’ingresso di Nocchi, il Comitato siede ora al tavolo nella sua formazione integrale, affiancando al presidente Gariglio il comandante della Capitaneria Giovanni Canu e i rappresentanti locali Nerio Busdraghi e Carlo Torlai. Il quadro della nuova governance si è recentemente completato con la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti e quella del segretario generale, il comandante Pierpaolo Danieli, che assumerà l’incarico una volta ottenuta l’autorizzazione dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto.