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Obiettivi di crescita sul trade Asia-Europa

Ambizione da grandeur per OOCL

di Redazione Port News

ORIENT Overseas Container Line sta considerando la possibilità di ordinare altre sette containership da 23.000 TEU.

La compagnia, oggi parte integrante della conglomerata cinese Cosco Shipping, ha già in ordinazione cinque unità navali della stessa dimensione. L’obiettivo è quello di formare una flotta in grado di operare con un proprio loop sul trade Asia-Europa.

Il piano di ordinazioni è ancora nelle sue fasi iniziali: devono ancora essere individuati i cantieri e i tipi di motori da installare.  Avendo guadagnato l’anno scorso più di 1 miliardo di dollari dalla vendita del suo terminal container di Long Beach, OOCL ha siglato a marzo un contratto con due cantieri cinesi per la costruzione di cinque navi da 23.000 TEU (valore dell’appalto: 780 milioni di dollari).

Le consegne verranno effettuate in un lasso di tempo tra il primo e il quarto trimestre del 2023.

Secondo la società di consulenza Tan Hua Joo le ordinazioni aggiuntive avrebbero un senso solo se il carrier volesse formare un nuovo servizio indipendente sulle rotte euro-asiatiche, cosa, questa, che richiede almeno una dozzina di navi.

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