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Il testo definitivo del PNRR

Autoproduzione, dietrofront del Governo

di Redazione Port News

Tutto si è sgonfiato in una bolla di sapone. Nel Testo definitivo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza non c’è più alcun cenno al superamento del vincolo all’Autoproduzione, né alcun riferimento all’abrogazione dell’art.18 comma 7 (divieto di rilasciare ad uno stesso soggetto due aree diverse del porto per lo svolgimento dello stesso tipo di attività).

Entrambe le riforme figuravano nella bozza di venerdì scorso, che è stata modificata dopo le proteste delle sigle sindacali e di Ancip.

Il nuovo Piano si sofferma invece sugli interventi dedicati al miglioramento della competitività, capacità e resilienza del sistema della logistica, in un’ottica di efficientamento delle procedure e di riduzione dell’impatto ambientale.

Gli obiettivi generali sono il potenziamento della competitività del sistema portuale italiano in una dimensione di sostenibilità e sviluppo delle infrastrutture intermodali sulla base di una pianificazione integrata; il miglioramento della sostenibilità ambientale, resilienza ai cambiamenti climatici ed
efficientamento energetico dei porti; la digitalizzazione della catena logistica e del traffico aereo; la riduzione delle emissioni connesse all’attività di movimentazione delle merci.

Per il sistema Portuale è prevista la semplificazione delle procedure per il processo di pianificazione strategica; l’Attuazione del regolamento che definisce l’assegnazione competitiva delle concessioni nelle aree portuali e la Semplificazione delle procedure di autorizzazione per gli impianti di Cold Ironing.

Gli investimenti legati a questa componente consentiranno un aumento dei volumi di passeggeri (che nel 2019 si attestavano a 56 milioni, di cui 12 milioni da navi da crociera) e merci (nel 2019 479 milioni di tonnellate), comportando una sostanziale riduzione del traffico stradale.

Al fine di ottenere una visione strategica unitaria del sistema portuale italiano, sarà predisposto l’aggiornamento della pianificazione portuale sia a livello del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS) sia a livello di Piano Regolatore Portuale (PRP).