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Parla il presidente di Assiterminal, Luca Becce

Autoproduzione, facciamo chiarezza

di Marco Casale

«Rischia di creare confusione» la bozza di regolamento in tema di autoproduzione, su cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta lavorando, e che è attualmente in fase di discussione.

Lo afferma a Port News il presidente di Assiterminal, Luca Becce, durante una video-intervista che verrà pubblicata integralmente nei prossimi giorni.

L’emendamento Gariglio (PD) al Dl Rilancio, che circoscrive in modo netto la possibilità per gli armatori di autoprodurre con personale di bordo le operazioni portuali, limitandola a casi ben dettagliati, non aveva mancato, nei mesi scorsi, di sollevare forti distinguo e nuove tensioni tra le parti sociali e quelle armatoriali.

A seguito della conversione in legge del Dl, avvenuta il 17 luglio scorso, il Dicastero di Piazzale Porta Pia ha cominciato a lavorare a una bozza di regolamento sulle modalità autorizzative all’esercizio delle operazioni portuali in autoproduzione, dando appuntamento alle parti sociali per un primo confronto, avvenuto stamani.

In quella bozza «si dice che l’autoproduzione è possibile in quei porti dove non siano presenti gli art. 16. Sembra quasi che l’armatore possa avvalersi direttamente delle attività dell’art. 17» sottolinea Becce, che aggiunge: «Questo non deve accadere. Gli art. 17 possono essere avviati solo ad integrazione dell’organico delle imprese e dei concessionari che svolgono attività di impresa. In nessun  caso, deve essere consentito a un soggetto terzo non abilitato allo svolgimento delle operazioni portuali di chiamare direttamente le Agenzia per il lavoro in porto».

Si tratta di un tema delicatissimo: «Se si innesca questo metodo è chiaro che si intacca una delle prerogative fondamentali del mestiere dell’imprenditore».

Il n.1 di Asiterminal invita insomma alla prudenza e chiede un confronto approfondito su tutto il lavoro portuale: «Oggi convivono in 15 Autorità di Sistema modalità contraddittorie di interpretazione di ciò che fa un art. 16 o un 17. Siamo in una Babele. Non invidio i presidenti delle Autorità Portuali: non è facile lavorare in questa condizione».

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