Nei giorni scorsi, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), Francesco Mastro, ha firmato la determina n. 66 che dispone l’aggiudicazione dell’appalto integrato per i “Lavori di potenziamento delle infrastrutture asservite alla sede logistica del Corpo delle Capitanerie Di Porto – realizzazione di nuove banchine in ampliamento del Molo San Cataldo nel porto di Bari”.
Ad aggiudicarsi la gara è stato il costituendo RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) formato da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime Spa (capogruppo mandataria), Boskalis Italia S.r.l., Zeta S.r.l. ed e-Marine S.r.l., con un punteggio complessivo di 94,449 punti e un ribasso del 14,945%, sull’importo a base di gara.
L’RTI ha indicato, per la realizzazione della progettazione esecutiva il RTP (Raggruppamento Temporaneo Professionisti) composto da “F&M INGEGNERIA SPA (mandataria) e S.J.S. Engineering S.r.l. (mandante)”.
L’importo complessivo di aggiudicazione è di circa a 30 milioni di euro, comprensivi dei lavori a corpo, dei servizi di monitoraggio ambientale, dei costi della sicurezza e dello sviluppo della progettazione esecutiva.
L’intervento prevede l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e della realizzazione delle opere per l’approfondimento dei fondali; la realizzazione di nuove banchine e l’ampliamento del piazzale del Molo San Cataldo, nonché il potenziamento delle infrastrutture a supporto delle attività della Guardia Costiera.
È inoltre previsto un articolato piano di monitoraggio ambientale, con controlli prima della realizzazione e in corso d’opera, attraverso analisi affidate a laboratori accreditati e un coordinamento tecnico-scientifico dedicato. Particolare attenzione sarà riservata alle indagini sui sedimenti e al rispetto delle prescrizioni ambientali.
È in programma, anche, la possibilità di un ulteriore approfondimento dei fondali fino alla quota di -6,5 metri.