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L'analisi di Sea Intelligence

Blank sailing: picco raggiunto?

di Redazione

Il picco della pandemia per il trasporto container potrebbe essere stato raggiunto. A sottolinearlo è Sea-Intelligence, che fa osservare come la scorsa settimana siano stati annunciati soltanto sette ulteriori blank sailing, una inezia rispetto alle oltre 500 cancellazioni che dall’inizio della crisi economica a oggi hanno fatto colare a picco traffici e porti. Non solo, il tonnellaggio immesso nel mercato sarebbe addirittura aumentato grazie all’ingresso in servizio di navi più grandi.

Al momento, le stime indicano come sulle rotte transpacifiche sia stato rimosso sino ad oggi tra il 15 e il 25% della capacità complessiva. Anche il trade Asia-Europa ha visto la capacità offerta ridursi di un quarto. Mentre lungo i collegamenti tra l’Asia e la east coast del Sud America la capacità si è dimezzata.

Per Sea Intelligence i carrier hanno saputo affrontare al meglio la difficile situazione congiunturale. Al netto dei costi del carburante, infatti, le rate di nolo si sono mantenute su livelli percentuali superiori rispetto all’anno precedente, con aumenti di quasi il +40% nel caso del trade tra l’Asia e il Mediterraneo.

La situazione sta quindi tornando alla normalità? Non proprio. Sea Int. sottolinea che tutto dipenderà da come i vettori sapranno gestire la situazione nel terzo trimestre dell’anno: “La domanda di trasporto marittimo rimarrà stagnante anche per i prossimi mesi – afferma la società – i carrier potrebbero pertanto essere tentati dall’idea di tenere alta la redditività della propria offerta di stiva, cancellando altri servizi”.

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