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Battaglia navale

Confitarma all’attacco di Tirrenia

di Redazione Port News

«La convenzione tra lo Stato e la società Tirrenia é insostenibile e irragionevole». Confitarma, la confederazione nazionale degli armatori aderente a Confindustria, entra a gamba tesa nella polemica nata nei giorni scorsi tra il ministro Danilo Toninelli, e l’armatore Vincenzo Onorato. In un comunicato dai toni molto duri esprime solidarietà al titolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sottolinea come per le grandi isole non dovrebbe essere prevista alcuna sovvenzione per garantire la continuità territoriale.

«Il network di operatori privati – si legge nella nota – è talmente strutturato e organico da offrire già adeguate garanzie di collegamenti». Per Confitarma, se è vero che che «Tirrenia-CIN non ha il monopolio dei collegamenti con la Sardegna (dato che oltre il 60% dei traffici fa capo ad altri quattro operatori)» è altrettanto vero che in Sardegna esiste un monopolio di fatto, «ed è quello relativo alle sovvenzioni statali a Tirrenia-CIN, unica beneficiaria dei 72 milioni di Euro annui erogati dallo Stato».

L’associazione guidata da Mario Mattioli sottolinea inoltre che se proprio si volesse mantenere un sistema di incentivazione per i collegamenti con le isole, il modello di riferimento dovrebbe essere quello spagnolo, «in base al quale e sovvenzioni non vengono erogate alle compagnie di navigazione ma direttamente all’utenza sotto forma di contributo: in pratica passeggeri ed autotrasportatori possono scegliere liberamente l’operatore che meglio risponde alle loro esigenze di mobilità»

La risposta di Onorato non si è fatta attendere: «Rispondo a Manuel Grimaldi, in quanto vero dominus di Confitarma che parla e scrive per bocca del portavoce Mario Mattioli, insignito della pomposa carica di presidente. Il comunicato odierno della Confitarma è colmo di menzogne e inesattezze». Il patron di Tirrenia spiega per chiarezza che  «i 72 milioni di euro che lo Stato garantisce sono per i trasporti non solo per la Sardegna ma anche per la Sicilia e per le isole Tremiti, quindi ciò che dichiara la Confitarma – e cioè che sono erogati esclusivamente per la Sardegna – si chiama dalle mie parti “menzogna”».

Onorato sostiene infine che «è singolare che Confitarma non citi mai i 150-200 milioni di euro che, a vario titolo, Stato e Regione Sicilia erogano per le linee minori in Sicilia agli ex soci del signor Grimaldi o dei 60 milioni senza gara appena stanziati sempre per i collegamenti per le isole minori».

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