I noli sono rimasti stabili questa settimana, attestandosi a una media di 2287 dollari a FEU.
I noli sulle rotte Asia-Europa si sono mantenuti relativamente stabili nonostante le persistenti tensioni in Medio Oriente. Le tariffe spot sulla tratta Shanghai–Genova sono aumentate del 2%, raggiungendo i 3.529 dollari per container da 40 piedi, mentre la Shanghai–Rotterdam è rimasta ferma a 2.543 dollari. Secondo il Container Capacity Insight di Drewry, per la prossima settimana sono state annunciate solo 4 cancellazioni di partenze (blank sailings) sulla rotta Asia-Europa, il che suggerisce una capacità stabile. Nel frattempo, Drewry prevede un aumento delle tariffe spot nelle prossime settimane, poiché l’aumento dei costi del carburante navale (bunker) spingerà i vettori a introdurre sovrapprezzi di emergenza (emergency bunker surcharges).
Sulla rotta Transpacifica, le tariffe spot da Shanghai a New York sono aumentate dell’1% a 3.434 dollari per container da 40 piedi, mentre quelle verso Los Angeles sono diminuite dell’1% a 2.663 dollari.
Le continue interruzioni nello Stretto di Hormuz, rotta chiave per quasi il 20% del petrolio mondiale, hanno ridotto la disponibilità di carburante navale e ne hanno fatto lievitare i prezzi. In Asia, le forniture di carburante in hub cruciali come Singapore e la Cina iniziano a scarseggiare, spingendo i vettori ad adottare misure operative come lo slow steaming (riduzione della velocità), strategie di rifornimento alternative e sovrapprezzi d’emergenza per gestire i costi. Si prevede che queste misure manterranno i noli elevati nel breve termine.”