News

Le previsioni di Drewry

Container infettati dal Coronavirus

di Redazione

Aumenta il pessimismo di Drewry verso l’andamento del traffico del traffico container a livello globale. La società di consulenza londinese ha infatti comunicato di avere aggiornato le sue previsioni per l’anno in corso relative alle movimentazioni registrate dai porti a livello mondiale, modificandole in negativo e passando dal 3,3% di gennaio all’attuale -8%.

Sul settore pesa chiaramente la crisi economica innescata dal Coronavirus. “A causa della pessima situazione congiunturale, il secondo trimestre potrebbe chiudersi con una contrazione del 16%”, spiega Simon Haeney, senior manager di Drewry.

Secondo la consultancy firm la tendenza in atto migliorerà gradualmente durante la seconda metà dell’anno grazie all’allentamento delle misure di lockdown. Comunque nulla è certo: “Se fallissimo a contenere il virus o ci fosse un altro outbreak il prossimo anno, saremmo costretti a riaggiornare le nostre previsioni, rivedendole ulteriormente al ribasso”, ha detto Heaney.

Perlatro, anche il Fondo Monetario Internazionale ha definito come molto probabile un ulteriore taglio delle previsioni di crescita globale a causa della pandemia. Nella peggiore delle ipotesi, nel caso per esempio di una falsa ripatenza, il PIL mondiale potrebbe contrarsi di addirittura il 6%.

Una battuta di arresto di questo tipo avrebbe ricadute molto pesanti sulle movimentazioni registrate dai porti a livello globale, che si ridurrebbero del 12% nel 2020 e del 6% nel 2021.

Chiaramente, il prolungarsi di una situazione di incertezza potrebbe avere ripercussioni sulle stabilità finanziaria di molte compagnie di navigazione, esponendole al rischio di una bancarotta.

Torna su