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Nuovi orizzonti

In Corea del Sud c’è aria di fusione

di Redazione Port News

In Corea del Sud la crisi nel comparto dei container innescata dal fallimento di Hanjin, avvenuto ormai più di due anni fa, non ha ancora smesso di dispiegare i propri effetti nefasti, tanto che il Governo di Seul ha recentemente deciso di fondere in un’unica società la quarta e la quinta compagnia di navigazione nazionale del segmento dei container, rispettivamente la Sinokor Merchant Marine Co. e la Heung-A Shipping.

L’obiettivo è quello di razionalizzare i costi e ridare competitività a un comparto ancora in affanno. I due vettori integreranno per il momento le proprie attività e i propri uffici, per giungere in ottobre alla costituzione di un nuovo soggetto.

Sarà la Korea Maritime Promotion Corporation (KMPC), organo creato a luglio scorso dall’Esecutivo per sostenere gli investimenti nel settore, a fornire il supporto alle due compagnie.

A seguito della fusione, Sinokor e Heung arriveranno a movimentare nel loro insieme qualcosa come 88 mila TEU, diventando il terzo vettore a livello nazionale e il diciannovesimo su scala globale.

 

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