A settembre i carrier specializzati nel trasporto marittimo di container hanno complessivamente movimentato 15,9 milioni di TEU, con un decremento di poco meno di un milione di TEU rispetto al mese precedente.
Lo rivela Container Trade Statistics nel suo ultimo report, sottolineando come le prestazioni registrate nel mese di riferimento abbiano fatto registrare un incremento del 5% su base annuale.
Da un’analisi più attenta dei flussi di traffico macroregionali emerge tuttavia come le importazioni nordamericane siano diminuite del 7,4% su base annua, mentre nel resto del mondo (con l’esclusione del Nord America) sono cresciutr dell’8,6% su base annua.
“Questa biforcazione è iniziata in concomitanza con lo scoppio della guerra commerciale” spiega Lars Jensen, ceo di Vespucci Maritime.
Le regioni con la maggiore crescita delle importazioni sono state il Subcontinente indiano e il Medio Oriente, con un +14,7%, e l’Africa subsahariana, con un +23,6%.
Nel terzo trimestre sono stati movimentati 49,2 mln di TEU, con un incremento dell’1,5% sul trimestre precedente.
I volumi nei primi nove mesi del 2025, da gennaio a settembre, sono aumentati del 4,7% rispetto ai livelli del 2024.