“Quella che abbiamo messo in moto è una macchina imponente che ha coinvolto tanti lavoratori e imprese di eccellenza nel loro settore. Fatta eccezione per la lunghezza delle procedure autorizzative propedeutiche al rilascio della Valutazione Impatto Ambientale, non ci sono stati ritardi rispetto al cronoprogramma che ci siamo dati. Abbiamo continuato ad operare con diligenza nell’ambito del lavoro di coordinamento tra Struttura Commissariale, Prefettura e AdSP”. A Port News Luciano Guerrieri fornisce rassicurazioni sulla road map verso la realizzazione della Darsena Europa, l’opera di ampliamento a mare con la quale lo scalo labronico mira ad acquisire un nuovo posizionamento competitivo nello scacchiere internazionale.
“Nelle more del completamento delle prescrizioni previste dalla Valutazione di Impatto ambientale, abbiamo appaltato lavori importanti” afferma il commissario straordinario dell’opera, sottolineando come i lavori, affidati a suo tempo al raggruppamento temporaneo di impresa formato da Società italiana dragaggi, Fincantieri infrastructure opere marittime, Sales e Fincosit, non si siano mai fermati. “Da quando abbiamo posato la prima pietra abbiamo dovuto superare mille ostacoli e problemi” dichiara ancora l’ex presidente della Port authority di Livorno e Piombino, soffermandosi in particolar modo sui lavori ante-operam di cantierizzazione, che stanno andando avanti come previsto: “Ad oggi sono stati realizzati i primi 950 Metri di molo foraneo (di 7 chilometri di dighe previste in tutto) in delimitazione della vasca di colmata più piccola (300mila metri cubi) che una volta consolidata sarà piazzale per i ro-ro”.
Non solo: “Nel frattempo abbiamo continuato ad ampliare il campo di prova per le colonne di ghiaia che saranno inserite sotto gran parte delle scogliere, ne abbiamo installate 3020”.
E poi ci sono i lavori di consolidamento della prima vasca di colmata: “E’ previsto che i lavori in appalto per questa prima vasca, 37 ettari, siano pronto entro il giugno del 2027 ma stiamo lavorando alacremente per completarlo prima. L’obiettivo è di avere il terreno consolidato entro febbraio del 2027. Stiamo inoltre compiendo le valutazioni preliminari alla progettazione del consolidamento di parte della seconda vasca di colmata”.
Guerrieri sottolinea poi come la struttura commissariale sia fortemente impegnata con il corposo e delicato pacchetto dei monitoraggi ambientali previsti dalle autorizzazioni e come sia in contatto costante con l’Osservatorio ambientale e le Associazioni per fornire tutte le risposte previste per i monitoraggi di ottemperanza: “E’ in fase di completamento il lavoro di attuazione del monitoraggio ante operam nel rispetto delle condizioni di ottemperanza e stiamo proseguendo nel fornire la reportistica all’Osservatorio ambientale” fa sapere Guerrieri. Che sottolinea come sino ad oggi siano state sviluppate soltanto in ambito marino più di 90 attività di analisi, reportistica, registrazione e monitoraggio, tutti interventi che hanno interessato i più svariati ambiti: dalla conservazione dell’habitat allo studio delle specie non autotoctone, dalla integrità delle reti trofiche alla integrità del fondo marino, dalle attività preliminari per i trapianti della Posidonia Oceanica alla qualità delle acque marino-costiere, di cui sono stati studiati i paramateri chimico-fisici e sviluppate analisi chimiche, microbiologiche, ecotossicologiche anche con riferimento ai sedimenti. E non è stato trascurato nemmeno l’ambiente terrestre: le attività di studio, 21 in tutto, hanno interessato l’atmosfera, il rumore, le vibrazioni, il suolo, il paesaggio, la biodiversità terrestre e la salute umana.
“La mole di studi realizzati in questi mesi è stata impressionante – spiega il commissario straordinario dell’opera -; non si tratta di un lavoro di poco conto, l’AdSP prevede di investire più di venti milioni di euro per rendere la Darsena Europa pienamente sostenibile e compliant con le previsioni della VIA”.
Ultima nota riguarda la convenzione per affidare ad Anas la progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’interconnessione stradale della Darsena Europa. “In coordinamento con la prefettura e l’AdSP, Abbiamo inviato ad Anas una ulteriore versione del documento, in base alle osservazioni fatte da quest’ultima. Entro breve saremo in grado di procedere con la stipula”.