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Effetto Lockdown

Rinfuse solide: noli in picchiata

di Redazione Port News

Le misure di lockdown attivate dai principali paesi produttori di materie prime, come il Brasile, e la stagnazione della domanda stanno erodendo sempre di più i margini di guadagno degli armatori che operano nel mercato di trasporto marittimo di rinfuse secche.

L’impatto del Coronavirus pesa soprattutto sulle navi di dimensione maggiore, quelle utilizzate per il trasporto di Iron Ore e carbone dal Brasile, le cui importazioni si sono in parte ridotte a causa della chiusura di porti adibiti al traffico rinfusiero, come quelli della Regione di Itaqui.

Da diversi giorni il dry bulk sta insomma viaggiando su livelli di nolo insoddisfacenti, con il Baltic Capesize index che la scorsa settimana è calato del 43,8% rispetto ai sette giorni precedenti, fermandosi a 461 punti.

La media di valore di un contratto charter è di 4.858 dollari al giorno, un valore esiguo se consideriamo che i costi operativi di queste unità viaggiano mediamente tra i 6.000 e i 7.000 dollari quotidiani.

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