Nella notte di ieri, due petroliere, la Safesea Vishnu e la Zefyros, sono state attaccate in acque territoriali iraniane da due imbarcazioni senza pilota cariche di esplosivo. Entrambe le navi sono state abbandonate dall’equipaggio a causa dei gravi incendi a bordo, rendendo le operazioni di soccorso e recupero estremamente complicate.
Gli attacchi sono avvenuti vicino ai terminal iracheni, evidenziando un’espansione del conflitto oltre lo Stretto di Hormuz.
In una delle due navi, la Safesea Vishnu, l’attacco ha causato la morte di un indiano. Gli altri membri degli equipaggi delle due petroliere, 38 in tutto, sono stati tratti in salvo.
Gli attacchi di ieri hanno portato alla sospensione temporanea delle operazioni nei terminal petroliferi iracheni e a un picco dei prezzi del carburante, si inserisce in una serie di attacchi navali che hanno coinvolto anche lo Stretto di Hormuz.