News

Valori in diminuzione

Floating storage ai minimi

di Redazione Port News

Lo stoccaggio in mare di petrolio e prodotti raffinati ha raggiunto i livelli minimi mai registrati nelle ultime 21 settimane. A certificarlo è Lloyd’s List Intelligence, che fa osservare come al 21 settembre risultino immagazzinati a bordo di 178 navi tanker circa 239 milioni di barili (mb), 16,9 mb in meno rispetto alla settimana precedente.

I valori sono i più bassi da maggio, periodo in cui il drastico crollo dei consumi di prodotti petroliferi a livello mondiale spinse le raffinerie a stoccare i prodotti invenduti, prima a terra, poi in mare, e ad alimentare anche le speculazioni da parte dei trader, intenzionati a sfruttare i vantaggi di una curva forward del WTI in fortissimo contango.

All’inizio di febbraio, risultavano immagazzinati in mare circa 118 mb. Il picco è stato raggiunto a luglio, con oltre 307 mb immagazzinati a bordo di 254 tanker, dopo di che è cominciata la discesa. La fine dei problemi di congestione di cui hanno sofferto i porti cinesi ha sicuramente contribuito ad alimentare una progressiva diminuzione del floating storage.

Ad oggi noleggiare una Very Large Crude Carrier per un periodo di 12 mesi costa tra i 30 e i 34.000 dollari al giorno. Le rate di nolo giornaliere di una Aframax si aggirano attorno ai 19.500/22.000 dollari.

Torna su