News

Nuove infrastrutture

Gioia Tauro punta sulle riparazioni

di Redazione Port News

Il Porto di Gioia Tauro traguarda sempre più da vicino l’obiettivo di diventare un hub di riferimento nei servizi di manutenzione delle portacontainer medio-grandi.

Ieri si è infatti insediata la commissione di gara chiamata a individuare la ditta che dovrà realizzare la resecazione della banchina, e adeguare l’infrastruttura portuale al successivo accosto del Bacino di carenaggio.

L’opera, finanziata con il Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, presenta un impegno di spesa di 30 milioni di euro. A prendere parte alla competizione pubblica le più importanti ditte di settore, interessate a realizzare un’opera di importanza strategica per lo sviluppo del porto calabrese.

Collegata ai lavori di resecazione della banchina, anche la progettazione delle operazione di completamento della banchina – lato nord, per un importo specifico di 16,5 milioni di euro, che garantiranno così l’intero banchinamento dello scalo di Gioia Tauro.

Nel contempo, l’Autorità Portuale, al fine di garantire il livello di profondità del canale portuale e permettere l’attracco delle mega portacontainer di ultima generazione, sta individuando, con una specifica commissione di gara, la ditta che dovrà procedere alla caratterizzazione dei sedimi portuali, prima di procedere al successivo affidamento dei lavori di completamento del dragaggio dell’intero canale, previsto nel relativo programma triennale di manutenzione dei fondali del valore complessivo di 5 milioni di euro.

Torna su