L’Autorità dello Stretto del Golfo Persico è stata inserita nella black list degli Stati Uniti. La decisione è stata presa ieri dal Dipartimento del Tesoro e giunge sulla scia di un nuovo raid militare americano contro una stazione di controllo iraniana nei pressi dello Stretto di Hormuz.
La neonata agenzia di Teheran responsabile della regolamentazione dei transiti marittimi di Hormuz è stata isolata di fatto dal sistema finanziario globale. Chiunque coopererà con l’agenzia rischia ora pesanti ritorsioni economiche.
“La campagna di massima pressione della nostra amministrazione ha lasciato l’Iran disperato e a corto di liquidità” ha dichiarato il segretario al Tesoro, Scott Bessent. “Rimarremo implacabili nel colpire la rete di navi, intermediari e acquirenti attraverso cui l’Iran esporta petrolio e instabilità”.