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Embargo al Venezuela

Grecia nel mirino degli USA

di Redazione

Le sanzioni economiche contro il Venezuela stabilite unilateralmente dall’amministrazione USA non stanno danneggiando soltanto il regime di Maduro, ma anche chi in questi anni ha fatto affari con lo Stato sudamericano grazie al trasporto di greggio.

E’ il caso della Grecia, i cui armatori possiedono ad oggi più di un quarto della flotta mondiale di petroliere. Nei passati 12 mesi, sulle oltre 160 crude tanker che complessivamente hanno trasportato greggio venezuelano, 126 sono risultate di proprietà di importanti famiglie greche.

A causa delle sanzioni USA, avviate nel 2019, Caracas ha notevolmente ridotto le esportazioni di crude oil. Cio non ostante, diverse compagnie di navigazione elleniche hanno continuato a operare le proprie navi nel trade con il Venezuela.

Due giorni fa, quattro tanker sono finite nella black list americana. Si tratta dell’Athens Voyager, della Chios I., della Seahero e della Voyager I, tutte di proprietà di importanti compagnie greche attive nel settore petrolifero.

Secondo l’Office of Foreign Assets Control (OFAC), la loro colpa è quella di aver favorito “transazioni illegali con il regime illegittimo del Venezuela di Nicolás Maduro”.

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