Rischia di avere delle ripercussioni di carattere sociale la decisione di HMM di trasferire la propria sede centrale dal Seul a Busan.
La scelta del management, che potrebbe essere finalizzata a maggio, risponde alla necessità, più volte manifestata da parte del Governo, di far diventare Busan la capitale marittima della Corea del Sud.
Secondo le sigle sindacali il trasloco potrebbe mettere però a rischio i posti di lavoro e sconvolgere la vita dei dipendenti. Per questo motivo, il sindacato ha promesso azioni legali contro il datore di lavoro e ha minacciato l’indizione di uno sciopero generale, qualora il Consiglio di Amministrazione della società dovesse perseverare nell’intenzione di effettuare il trasferimento.
Le azioni pianificate includono manifestazioni durante l’orario di lavoro a partire dall’11 marzo, una conferenza stampa il 26 marzo e un’assemblea plenaria del sindacato con una manifestazione per la risoluzione dello sciopero generale per il 2 aprile. Il sindacato ha dichiarato che potrebbe intensificare la protesta con manifestazioni quotidiane qualora la situazione dovesse evolversi.