News

Riparazioni navali

Il Brasile apre ai demolitori cinesi

di Redazione Port News

Il cantiere navale cinese Zhoushan IMC-Yongyue Shipyard and Engineering entra nel mercato brasiliano grazie a una inedita collaborazione ufficializzata nei giorni scorsi con la Brasil Basin Dryadock Company (BBDC), una joint venture tra McQuilling e Promon Engenharia.

Sulla base del protocollo di intesa, le due società lavoreranno insieme in quella che presto diventerà il più grande cantiere di riparazioni navali nel Nord Est del Brasile, nello Stato di Paraiba.

Empresa de Docagens Pedra do Ingá (EDPI), questo il nome del costruendo cantiere, verrà realizzato in tre anni e sarà pienamente operativo a partire dal 2021. Il progetto di realizzazione ha un costo di 1 miliardo di dollari.

Tags:
Torna su