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Stop all'esercizio provvisorio

Il MIT approva i bilanci delle 16 Port Authority

di Redazione

Il Ministero delle Infrastrutture ha reso noto di aver approvato i bilanci di tutte e 16 le Autorità di Sistema Portuale, mettendo così fine alle polemiche apertesi in seguito alla notizia, pubblicata in anteprima da Shipmag, dell’autorizzazione da parte del dicastero di Piazza Porta Pia all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione 2026, concessa sino al 30 aprile 2026 e limitata, per ciascun mese, a un dodicesimo delle spese previste per ogni capitolo.

La notizia aveva creato non poche preoccupazione all’interno delle AdSP, spingendo alcuni osservatori a parlare di un vero e proprio commissariamento delle Port Authority, funzionale al prossimo insediamento della nuova Porti d’Italia Spa.

Il MIT chiude ora la porta a quelle che, in una nota polemica, considera “ricostruzioni fantasiose” e spiega i bilanci sono stati approvati al termine dell’iter istruttorio da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, un passaggio che “non rappresenta né un’eccezione né una criticità, ma l’applicazione di una prassi consolidata, seguita sotto governi di ogni colore politico, per una corretta vigilanza a tutela della trasparenza e della buona gestione delle risorse pubbliche”.

Nei giorni scorsi, il MIT era già intervenuto sul tema, spiegando come il coinvolgimento del MEF fosse finalizzato a tutelare la solidità finanziaria delle AdSP, assicurando la possibilità di sostenere le spese obbligatorie e indifferibili.

“Chi oggi prova a trasformare un adempimento tecnico ordinario in un presunto segnale di allarme – scrive Porta Pia – sceglie consapevolmente di confondere i piani, insinuando dubbi dove non esistono e alimentando tensioni inutili in un settore che richiede invece stabilità, affidabilità e visione. Non esiste alcun commissariamento, né formale né sostanziale. Esiste un sistema portuale che opera regolarmente, con conti controllati, procedure rispettate e piena continuità amministrativa garantita, grazie al coinvolgimento degli organi competenti così come previsto dall’ordinamento”.

Nella nota ministeriale si sottolinea come i porti italiani continuino a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme vigenti, con bilanci controllati e validati e con l’obiettivo di rafforzare competitività, sviluppo e attrattività del sistema logistico nazionale. “Le procedure sono state rispettate e il sistema funziona. Tutto il resto appartiene più al terreno delle interpretazioni che a quello dei dati concreti”.

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