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A luglio i volumi sono diminuiti dell'1,1% su base mensile

In calo il traffico mensile dei container

di Redazione

A luglio il flusso di container nei porti è diminuito del 1,1% su base mensile, mantenendosi comunque al di sopra del 4,1% dei valori registrati nello stesso mese dell’anno scorso.

È quanto emerge dal rapporto pubblicato da Drewry, basato su un campione di oltre 340 porti in tutto il mondo, che rappresentano l’80% dei volumi globali.

“Dopo un primo semestre sulla cresta dell’onda, durante il quale gli scambi commerciali hanno fatto registrare un tasso di crescita importante grazie anche alla corsa al frontloading alimentata dagli importatori americani, stiamo ora assistendo ad un rallentamento” segnala Drewry.

Andando ad analizzare i risultati del report area per area, l’area nord americana è l’unica ad aver registrato un doppio incremento, dell’8,3% su base mensile e del 4,1% su base annuale. Gli stop and go sui dazi di Trump hanno chiaramente avuto delle ricadute importanti sulle rotte verso la east coast americana. I volumi a Long Beach sono aumentati del 34% su base mensile (7% su base annua), mentre quelli a Los Angeles sono cresciuti del 14% su base mensile (8,5% su base annua), raggiungendo un nuovo record. Una forte crescita è stata registrata anche in altri importanti porti di accesso statunitensi, tra cui New York (+15% su base mensile), Savannah (+16% su base mensile) e Houston (+18% su base mensile), con gli spedizionieri che si sono affrettati a importare merci negli Stati Uniti prima dell’entrata in vigore degli aumenti tariffari su larga scala a inizio agosto.

Il Container Port Throughput Index della macro area della Grande Cina ha fatto registrare un calo del 3,4% su base mensile. I volumi nel porto di Shanghai sono diminuiti dell’1,8% rispetto a giugno e del 4,6% su base annuale. Nel porto di Ningbo i volumi sono diminuiti del 4,1% rispetto a giugno, ma sino mantenuti superiori del 6,7% rispetto ai livelli di luglio 2024. Nel porto di Shenzhen gli scambi commerciali sono cresciuti invece del 4,1% su base mensile ma rimangono comunque inferiori dell’1,1% rispetto all’anno precedente.

Tutto sommato negativa la situazione dei porti del sud est asiatico, con un decremento del 3% su base mensile, ma c’è da segnalare che i volumi si sono mantenuti superiori del 3,7% su base annuale. Il porto di Singapore ha fatto registrare un incremento dei volumi del 4,3% rispetto a giugno (+8,2% su base annuale), anche Laem Chabang ha fatto segnare una crescita del 2,2% su base mensile e del 10,4% su base annuale.

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