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Nuovi orizzonti

Jsw, presentato il Piano Piombino 2030

di Redazione Port News

E’ stato presentato ieri, presso la sede di JSW Steel Italy a Piombino, il nuovo piano industriale per le società italiane del Gruppo JSW, denominato Piombino 2030.

Il piano prevede un investimento iniziale di 84 milioni di euro anche grazie alla partecipazione di Invitalia, e si divide in due fasi: la prima, a breve termine, punta ad efficientare gli impianti di laminazione, completare la gamma prodotti e far tornare l’azienda ad una redditività soddisfacente.

La seconda fase, a medio termine, ha come obiettivo nel prossimo quinquennio il ritorno alla produzione dell’acciaio attraverso l’utilizzo del forno elettrico e alla costruzione di un complesso industriale multicentrico che preveda anche attività di logistica, manufacturing e ambiente da realizzarsi con selezionati partners dei singoli settori e finanziari.

Dal punto di vista occupazionale, durante la prima fase di ristrutturazione degli attuali laminatoi, si parla di 500 lavoratori full time, che diventeranno 800 una volta realizzata l’acciaieria elettrica.

Alla produzione dell’acciaio l’azienda affiancherà successivamente altre attività. Nelle scorse settimane, JSW Steel Italy aveva annunciato la firma di un accordo con Creon Capital con l’obiettivo di sviluppare nell’area il comparto dell’energia rinnovabile, LNG, logistica e sviluppo di attività industriali collaterali.

Era stato inoltre avviato un primo contatto con Fincantieri per valutare la possibilità di destinare alcune aree all’interno del sito industriale di Piombino ad attività di cantieristica navale e di grandi moduli cellulari in cemento armato per le infrastrutture marittime.

«Ci eravamo presi un impegno e l’abbiamo rispettato» ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo economico Alessia Morani, sottolineando il raggiungimento di un duplice risultato: l’ingresso da parte di Invitalia, con 30 milioni di euro, nel capitale della JSW di Piombino e l’approvazione del Decreto Semplificazioni, «attraverso il quale abbiamo creato le condizioni affinché le commesse di rotaie per lo stabilimento di Piombino abbiano una continuità che garantisca una tranquillità economica all’azienda e naturalmente ai lavoratori».

Il sottosegretario ha comunicato che il 24 settembre ci sarà la riunione al Mise per l’aggiornamento dell’addendum che segue necessariamente l’approvazione del piano industriale.

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