La Federal Maritime Commission (FMC) ha avviato una nuova indagine per determinare se i vettori marittimi stiano limitando ingiustamente la libertà di scelta dei fornitori di telai (chassis) da parte di autotrasportatori e spedizionieri.
Questa iniziativa mira a verificare il rispetto dello Shipping Act, che impone ai vettori di adottare pratiche giuste e ragionevoli nel trasporto delle merci. Secondo quanto stabilito dalla legge, l’obbligo di utilizzare fornitori designati dai vettori marittimi costituisce una violazione, specialmente nei casi di merchant haulage (dove il trasporto terrestre è gestito dallo spedizioniere e non dalla compagnia marittima).
La FMC ha aperto una finestra di 60 giorni per raccogliere commenti e testimonianze da parte di operatori del settore, spedizionieri e pubblico, con scadenza fissata al 27 marzo 2026.