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In viaggio per 12 ore la nave incagliatasi quasi un anno fa a Marina di Massa

La Guang Rong è arrivata nel porto di Livorno

di Redazione

E’ giunta in sicurezza nel porto di Livorno dopo 12 ore di navigazione la nave cargo Guang Rong, incagliatasi lo scorso 28 gennaio contro il pontile di Marina di Massa e rimessa in galleggiamento nel pomeriggio di ieri al termine delle attività propedeutiche al suo trasferimento verso lo scalo labronico.

Le operazioni di rimorchio, effettuate con i rimorchiatori “Comandante Contini” e “Pacini”, sotto la supervisione della Nave “Visalli” – CP 422 della Guardia Costiera e di motovedette di polizia marittima delle Capitanerie di Livorno e Carrara, hanno avuto inizio alle ore 22:20 e si sono concluse alle 10.20 di mattina con l’arrivo della GUANG RONG alla banchina 76.

Successivamente la nave verrà trasferita in bacino per effettuare tutte le valutazioni relative all’opportunità di procedere ad eventuali operazioni di riparazione o se, invece, si dovrà optare per la demolizione.

“Un doveroso grazie – questo il commento finale dell’Ammiraglio Giovanni CANU, Direttore Marittimo della Toscana – a tutte le Istituzioni e ai privati che a vario titolo hanno concorso alla positiva gestione dell’incidente e di ciò che ne è conseguito, a partire dal Prefetto Aprea e dal Sindaco Persiani, che fin da subito hanno convocato e presieduto tavoli tecnici permanenti per affrontare le varie fasi di questa emergenza. Ma anche all’ARPAT, ai Vigili del Fuoco e alle altre Forze di Polizia per il contributo assicurato, all’armatore, alle ditte incaricate delle operazioni e agli Organismi tecnici intervenuti per la professionalità dimostrata, e non ultimo ai cittadini per la loro tolleranza, avendo dovuto convivere per tanto tempo con la nave davanti al loro splendido orizzonte. Desidero concludere evidenziando come il lavoro di squadra e l’approccio unitario e costruttivo da parte di tutti sia stata la vera chiave di volta per gestire in sicurezza un cantiere marittimo complesso e risolvere l’emergenza, garantendo al tempo stesso la sicurezza della navigazione, la tutela ambientale e la fruibilità del litorale

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