© Michela Canalis
News

Analisi di Fedespedi

Le tre alleanze dominano i mari

di Redazione

Negli ultimi 9 mesi, la capacità delle principali compagnie è aumentata nel complesso di poco più di 600.000 Teu. E’ quanto evidenzia Fedespedi nella sua ultima analisi economico-finanziaria elaborata (per il 7° anno consecutivo) dal proprio Centro Studi.

­La flotta a disposizione delle 11 compagnie analizzate è pari a 2.880 navi, il 46% delle portacontainer totali, che sale al 56% comprendendo MSC.

La capacità complessiva è pari a circa 17 milioni di Teu (69% del totale, 86% con MSC), dati che rimangono sostanzialmente invariati rispetto al 2021;

­Secondo quanto riporta il Centro Studi, le società coinvolte nelle tre grandi alleanze controllano ora l’82,5% dell’offerta di capacità e il 51,6% delle navi;

­Il 2022 sta confermando la tendenza di crescita degli utili finali già manifestata nel 2021 e sostenuta dall’alto livello dei noli, che hanno ripreso ad aumentare in concomitanza con l’aumento delle materie prime energetiche: i principali indici di bilancio, quali ROS, ROA e ROE sono di segno positivo per tutte le società analizzate; anche gli indicatori finanziari mostrano un netto miglioramento rispetto al 2020; i livelli della redditività operativa (Debiti finanziari a breve e M-L/EBITDA) sono in linea con gli impegni finanziari assunti, garantendo così una stabilità di gestione;

­La strategia messa in atto dai carrier si è sostanziata nel positivo andamento dei risultati di bilancio per il I° trimestre dell’anno in corso. Per alcune società i risultati sono anche la conseguenza della riorganizzazione delle società stesse e dei loro modelli di business, verso una integrazione verticale nel settore logistico.