Avrà presto un nuovo look la Darsena Vecchia del Porto di Livorno. Dopo aver pubblicato, a luglio scorso, il bando di gara, l’Autorità di Sistema Portuale è in procinto di affidare i lavori di realizzazione degli interventi di riqualificazione delle aree limitrofe al monumento dei Quattro Mori, che comprendono anche il Molo di Pennello di Levante e gli Scali Cialdini.
Ne dà notizia il Tirreno, sottolineando come la procedura sia ormai nelle fase conclusive: è stata già individuata la società vincitrice, la Carbone Costruzioni, e il cantiere verrà aperto a dicembre, e si chiuderà entro i successivi cinque mesi.
L’intervento, del valore di 1,35 milioni di euro (ribasso d’asta), è finanziato con i fondi del PNRR e prevede la realizzazione di una nuova passeggiata illuminata che partendo dalla Fortezza Medicea costeggia la darsena fino a rendere accessibile l’antico Molo del Pennello.
Un elemento distintivo del progetto è il focus sull’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale. Saranno installate due nuove pensiline fotovoltaiche in acciaio (una sul Pennello e una sugli Scali Cialdini) per raggiungere l’autosufficienza energetica. Queste pensiline sono state pensate per minimizzare l’impatto paesaggistico: i pannelli solari, in particolare, sono di colore verde e sono integrati in modo complanare all’interno della struttura in acciaio, rendendoli invisibili da terra. Entrambi gli impianti fotovoltaici includono anche un inverter trifase e un sistema di accumulo con batterie agli ioni di litio.
Le pensiline fungono anche da strutture ombreggianti. Sul Pennello, due elementi speculari creano un passaggio centrale per i mezzi di manutenzione della torrefaro, e l’ombreggiatura è fornita da una steccatura in WPC (Wood Plastic Composite), un materiale composito a base lignea e polimerica, noto per le sue certificazioni antincendio e per essere prodotto anche con materiale di seconda vita, con la possibilità di essere rigenerato fino a 20 volte. Agli Scali Cialdini, l’intervento mira alla rigenerazione dell’esistente: la demolizione del rivestimento in legno irrecuperabile e della pensilina ossidata del 1992, per fare spazio a una nuova struttura architettonicamente coerente con quella del Pennello. Anche qui, il rivestimento dei box per i pescatori sarà realizzato in doghe di WPC.
“Con questo intervento intendiamo migliorare la fruibilità di uno spazio dove vivere il legame fra la città e il mare” ha dichiarato a il Tirreno il commissario straordinario dell’AdSP, Davide Gariglio, che ha aggiunto: “Oggi siamo finalmente in procinto di ridisegnare quest’area strategica, restituendola ai livornesi in una veste più moderna, sicura e accogliente”.