Porto Livorno - Faro
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Bene il traffico container nei primi sei mesi dell'anno, +11,8%

Livorno traina la ripresa degli scali portuali italiani

di Redazione

Il porto di Livorno traina a livello nazionale il segmento del trasporto container, facendo registrare nel primo semestre una crescita dell’11,8% su base annuale. Il miglior risultato tra i porti italiani.

Sono questi alcuni dei dati che emergono dal 25o Economic Outlook di Fedespedi, l’osservatorio periodico sull’andamento del trasporto merci internazionale della Federazione Nazionale Imprese di Spedizioni Internazionali.

Dopo lo scalo labronico, che conferma il proprio ruolo strategico come nodo logistico nell’Italia centro settentrionale, Gioia Tauro è il porto che ha performato meglio nel trasporto marittimo di container, con una crescita del 10,5%, mentre Genova e Trieste hanno visto calare le proprie movimentazioni rispettivamente dell’1,3 e dell’1,7%.

I dati riflettono il buon momento del commercio estero italiano. Nel primo semestre del 2025 le esportazioni sono aumentate dell’1,9% e le importazioni del 3,9%. Questo andamento positivo si inserisce in un contesto macroeconomico mondiale in cui il PIL globale stimato per il 2025 è del +3,0%, mentre per l’Italia la crescita acquisita per l’anno è pari allo 0,5%. La bilancia commerciale italiana mantiene un saldo attivo di 24 Miliardi di euro nel primo semestre 2025.

“Il primo semestre 2025 segna una ripresa del commercio estero italiano, con export e import in crescita. Interessante l’effetto anticipazione causato dai dazi USA, che ha spinto l’export verso il Nord America all’8,5%. Le tensioni geopolitiche, dalle guerre in corso alla politica dei dazi dell’Amministrazione Trump, continuano a condizionare l’economia globale – sottolinea Alessandro Pitto, presidente di Fedespedi. Positiva, invece, la tregua in Medio Oriente, che favorisce la stabilizzazione della regione e migliora la sicurezza nel Mar Rosso, con un possibile ritorno del traffico marittimo su Suez, anche se la rotta del Capo di Buona Speranza è probabile non venga abbandonata: un nuovo mercato si è aperto, quello della costa occidentale dell’Africa.”

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