Tragedia al porto di Livorno. Un uomo di 30 anni, Nico Ulivieri, conducente di una pilotina, è morto a seguito del rovesciamento dell’imbarcazione. L’incidente è avvenuto all’imboccatura del porto. Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe cha la pilotina guidata da Ulivieri si sia rovesciata a seguito della collisione con lo yacht Calipso, battente bandiera delle Isole Cayman.
Ulivieri non sarebbe riuscito a uscire dalla pilotina. Sembra infatti che l’immediata attivazione del giubbotto di salvataggio, gonfiandosi, gli abbia impedito di immergersi per liberarsi dalla prigione dello scafo.
Immediati i soccorsi della Guardia Costiera e del 118. Sul posto sarebbero intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia. Ogni tentativo di salvataggio della persona si sarebbe però rivelato inutile. Il corpo è stato successivamente trasferito nella caserma dei vigili del fuoco che si trova in porto.
In serata la salma è stata messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che ne ha disposto l’autopsia.
Stando a quanto riportato dai media, Ulivieri si era sposato un anno fa e a marzo sarebbe diventato padre.
L’USB ha proclamato uno sciopero immediato di 24 ore che è partito ieri a mezzanotte e che andrà avanti sino a stasera.
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Davide Gariglio, ha voluto il proprio cordoglio: “A nome di tutta la comunità portuale di Livorno e di tutti i dipendenti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, intendiamo esprimere l’immenso dolore e la più profonda vicinanza ai familiari e ai colleghi di Nico Ulivieri, deceduto ieri pomeriggio a causa di un incidente le cui cause sono ancora in fase di accertamento” ha dichiarato.