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Call data sharing

Maersk costringe Rotterdam e Amburgo a far squadra

di Redazione

Scambio automatico di informazioni per aumentare l’efficienza operativa e offrire servizi migliori alle compagnie di navigazione. Da oggi Rotterdam e Amburgo uniscono le forze sul fronte della digitalizzazione, condividendo i dati di schedulazione nave. Si tratta di un livello di cooperazione mai raggiunto prima dai due principali porti del Nord Europa. «Stiamo lavorando per collegare i due sistemi informatici» ha dichiarato Joyce Bliek, direttore del dipartimento di business digitale del porto di Rotterdam, che ha poi aggiunto: «Lo so, suona strano visto che siamo due porti in competizione, ma bisogna cambiare mentalità».

L’iniziativa è stata sviluppata a seguito della richiesta di Maersk Line di realizzare un sistema di monitoraggio e controllo del traffico marittimo comune a entrambi i porti. La compagnia danese, infatti, li scala entrambi e la condivisione delle informazioni consentirebbe al global carrier di velocizzare il trasbordo tra un porto e l’altro. «Siamo stati quasi costretti a fare  squadra – ha confessato Bliek – ma siamo contenti di averlo fatto: questa cooperazione dimostra che esiste una reale convergenza di vedute tra i due porti e uno dei suoi principali clienti».

Rotterdam e Amburgo non sono a digiuno in fatto di innovazione. Il primo ha recentemente pubblicato “Pronto System”, che unisce un insieme di informazioni su un’unica piattaforma digitale consultabile dalle shipping companies, dagli agenti marittimi, dai terminal operator e dai service provider. Il secondo ha recentemente messo a punto un sistema di monitoraggio e controllo in tempo reale che suggerisce al capitano della nave quale velocità e rotta tenere per attraccare in banchina senza inutili perdite di tempo. Già pionieri nel campo della innovazione digitale, i due importanti scali marittimi diventano adesso un bell’esempio di coopetition.

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