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Il Governo non ricorre contro Bruxelles

Tasse e porti, molto rumore per nulla

di Redazione

Alla fine il famoso ricorso alla Corte di Giustizia Europea contro la decisione delle Commissione in materia di tassazione e aiuti di Stato non è stato presentato.

Dopo la chiamata alle armi di poche settimane fa da parte della Ministra De Micheli, i termini per la presentazione dell’atto sono infatti scaduti senza che il Governo abbia provveduto ad impugnare l’atto con il quale si vorrebbero costringere le Authority a pagare le tasse sui ricavi da canoni demaniali.

Come sappiamo, all’inizio dell’anno scorso l’UE aveva proposto, in due decisioni distinte, che l’Italia e la Spagna conformassero i rispettivi sistemi di tassazione dei porti alle norme in materia di aiuti di Stato. Mentre Madrid si è adeguata alle richieste di Bruxelles, il Governo italiano ha continuato a difendere ad oltranza il proprio modello di governance, contando sulla possibilità di procrastinare la data di apertura della procedura di infrazione minacciata dall’Ue in caso di inadempimento.

È indubbio che la DG Competition sia ormai convintamente orientata a considerare le Autorità Portuali soggetti esercenti attività di impresa (ai sensi degli artt. 101 e 107 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea) oltre che funzioni autoritative. Il medesimo orientamento, poi, è già stato espresso per tutti gli altri Paesi europei con legislazione simile a quella italiana.

E ora, che cosa succede?  Nelle more delle decisioni che il nuovo Governo vorrà prendere in merito alla strategia da tenere a tutela dell’interesse statale, saranno le AdSP a difendere la natura pubblicistica dei porti, assieme ad Assoporti. A questo punto, chiunque si faccia avanti non potrà che impugnare la decisione della Commissione dinnanzi al Tribunale di Primo Grado.

Ci vorranno due anni prima di poter arrivare alla sentenza. Contro la quale si potrà ricorrere in appello dinnanzi alla Corte di Giustizia Europea. Complessivamente, potrebbero trascorrere cinque anni prima la vicenda arrivi a concludersi.