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Presentata la nuova programmazione

Ocean Alliance abbandona Venezia

di Redazione Port News

Venezia non sarà più scalata dalla Ocean Alliance. Limitatamente all’Italia, è questa la principale novità della nuova pianificazione dei servizi di linea presentata nei giorni scorsi dall’alleanza formata da CMA CGM, Cosco Shipping Lines, Evergreen e Orient Overseas Container Line (OOCL).

Il servizio AEM6, che collega la Cina e il sud est asiatico con l’Adriatico, non comprenderà infatti più il porto della Serenissima. Confermati invece gli scali nei porti italiani di Genova, La Spezia e Trieste.

I primi due continueranno ad essere scalati nel servizio che collega la costa orientale degli USA con il Mediterraneo Occidentale, denominato MENA, e in quelli di collegamento tra l’Asia e il Mediterraneo.

In particolare, Genova e La Spezia saranno toccati dal servizio AEM1, che segue la seguente rotazione: Qingdao, Shanghai, Ningbo, Kaohsiung, Hong Kong, Yantian, Singapore, canale di Suez, Pireo, La Spezia, Genoa, Fos, Valencia, Pireo, canale di Suez, Colombo, Singapore, Hong Kong, Qingdao. Il porto della Lanterna sarà interessato anche servizio AEM2, che toccherà nell’ordine: Qingdao, Pusan, Shanghai, Ningbo, Nansha, Yantian, Singapore, canale di Suez, Malta, Valencia, Barcellona, Fos, Genoa, Malta, Beirut, canale di Suez, Jeddah, Jebel Ali, Port Kelang, Xiamen, Qingdao.

Trieste è stata invece confermata nella rotazione AEM6 (Shanghai, Ningbo, Pusan, Shekou, Singapore, canale di Suez, Malta, Koper, Trieste, Rijeka, Port Said West, canale di Suez, Jeddah, Port Kelang, Shekou, Shanghai).

Complessivamente sono 39 i servizi attivati dalla Ocean Alliance nella sua fase 4, con una capacità complessiva di 3,76 milioni di TEU che sarà garantita dall’impiego di 320 navi portacontainer.

La rete di servizi verrà attivata a partire da aprile.

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