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La svolta dopo l'intesa con Fincantieri

Palermo sogna la rinascita dei cantieri navali

di Redazione

Il Ministero dell’Economia ha dato il via libera al finanziamento da 75,5 milioni di euro per il completamento del bacino di carenaggio da 150.000 tonnellate di portata lorda e la realizzazione di una banchina di 300 metri di lunghezza nell’area nord del porto (Acquasanta).

Lo ha reso noto Adriano Varrica, vice presidente del gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera, spiegando che dalla visita a Palermo del vice premier Luigi Di Maio dello scorso novembre ha lavorato con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti, e i ministeri competenti per trovare le risorse finanziarie necessarie.

Tre mesi fa l’AdSP e Fincantieri avevano firmato un accordo sul cantiere con l’obiettivo di rilanciarlo.

Soddisfatto Monti: «Era uno dei punti qualificanti del programma che come autorità di sistema portuale avevamo lanciato solo un anno fa. Oggi non possiamo che esprimere la nostra entusiastica soddisfazione per avere sbloccato una operazione che consentirà a Fincantieri di costruire a Palermo navi da crociera garantendo col suo cantiere un’occupazione che fra diretta e indotta porterà incrementi straordinari nel numero di occupati».

«Dopo la svolta impressa proprio nel settore crocieristico per conquistare la fiducia delle grandi compagnie – ha concluso – questa notizia segna una svolta storica per Palermo e l’affermazione di un ruolo trainante del porto per garantire lavoro e produttività all’intera economia siciliana».

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