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Segnali di controtendenza

Portacontainer, piccolo è meglio

di Redazione Port News

Nonostante la crisi pandemica, nell’ultimo triennio la domanda di trasporto marittimo di container è cresciuta in media del 2,6%. Nel solo mese di febbraio, i volumi globali di container movimentati via mare sono aumentati del 16% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Lo certificano i dati forniti da Container Trades Statistics, riportati dal Lloyd’s List, secondo i quali il buon andamento di mercato starebbe già spingendo i carrier a acquistare nuovo tonnellaggio.

Dopo aver registrato nel 2020 una battuta di arresto significativa a causa delle incertezze generate nei mercati dalla variabile Covid, il portafoglio ordini di nuove navi è infatti tornato a crescere. Secondo quanto riporta Alphaliner, nell’ultimo trimestre dell’anno appena trascorso sono state ordinate newbuilding per una capacità complessiva di poco meno di 1 milione di TEU, a cui si sono aggiunti gli 1,2 milioni di TEU ordinati nel primo trimestre 2021.

BIMCO sottolinea come nel solo mese di Marzo siano stati piazzati ordini per 72 navi, di cui 45 con capacità pari o superiore alle 15.000 TEU. Si tratta di una capacità aggiuntiva di 866.000 TEU.

Le 24.000 TEU stanno diventando il nuovo must have per le ULCS, mentre appaiono meno gettonate le unità tra le 6.000 e le 12.000 TEU. Appartengono a questa classe, quella delle old panamax, le navi oggi più vecchie in circolazione: secondo Clarksons hanno un’età media di 9,7 anni, ma alcune arrivano a superare i 20 anni.

Gli esperti ritengono che molte di queste unità verranno presto sostituite con portacontainer più grandi, da almeno 15.000 TEU. Lloyd’s List Intelligence segnala come nel 2021 siano state fino ad ora ordinate 81 unità da almeno 11.800 TEU, solo quattro hanno una capacità superiore ai 15.500 TEU. Segno che questa dimensione sta diventando uno standard operativo per il mercato.

Sono dimensioni che si ritiene possano rispondere in modo più flessibile alle esigenze di mercato ed essere impiegate in una molteplicità di rotte. A differenza dell’ultra large tonnage, che viene principalmente usato nel trade Asia-Europa, le navi di questa taglia si mostrano più flessibili e possono essere spostate più agilmente da un loop ad un altro.

Non è un caso che Evergreen abbia recentemente ordinato venti portacontainer da 15.000 TEU. Anche MSC ha annunciato di aver siglato contratti per 13 unità da 16.000 TEU. Saranno realizzate nei cantieri cinesi di Dalian Shipbuilding Industry Co e Guangzhou International Shipyard.

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