Negli ultimi quindici anni il consolidamento dell’offerta globale di trasporto marittimo di carichi containerizzati ha visto la fetta di mercato detenuta dai primi dieci operatori (in termini di capacità di trasporto) passare dal 55 all’86%.
Lo rileva Sea Intelligence, facendo osservare la costante tendenza al consolidamento abbia ricevuto un’accelerazione evidente dal 2010 al 2020, quando il market share dei primi dieci carrier è passato dal 55 all’82%. Negli ultimi cinque anni, invece, è stata registrata una crescita più modesta, di soli quattro punti percentuali a livello complessivo.
L’evoluzione storica evidenzia una conquista di quote particolarmente rilevate da parte di MSC, a discapito invece di Maersk, che ha perduto terreno.
Il liner danese, una volta la compagnia più grande al mondo in termini di capacità trasportata, è stato scavalcato dal rivale italo-svizzero nel gennaio del 2022 ed è oggi insidiato da CMA CGM, che ha una capacità complessiva di 4 mln di TEU e che nel frattempo ha messo mano ad un ambizioso piano di espansione della propria flotta, con un portafoglio ordini da quasi 1,5 mln di TEU di capacità.
In questi anni Maersk si è insomma accontentata di concentrarsi sulla gestione di una flotta compresa tra 4 e 4,6 milioni di teu, puntando invece sulla strategia di integrazione verticale delle proprie attività. Stando a Sea Intelligence, nonostante l’acquisizione di Hamburg Sud, avvenuta nel 2017, il liner ha perso lo 0,9% di market share negli ultimi 15 anni.
L’analisi degli ultimi cinque anni evidenzia poi come la crescita di MSC sia invece diventata inarrestabile. Il liner, che ha visto la propria capacità di trasporto crescere di 1,18 mln di TEU nel primo semestre del 2025, ha raggiunto oggi quota 6,6 mln di TEU grazie alle ultime consegne e all’acquisizione di tonnellaggio dal mercato dell’usato.
Dati di Alphaliner alla mano, tra il 2021 e il 2024, il gruppo di Gianluigi Aponte ha messo a segno quattro anni di crescita consecutiva: del 10,7% nel 2021, del 7,5% nel 2022, del 22% nel 2023 e del 12,3% nel 2024.
Negli ultimi cinque anni, MSC ha guadagnato 5 punti percentuali di market share mentre COSCO e Maersk hanno perso rispettivamente il 2 e il 3%.