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Le previsioni di Drewry

Prospera il mercato dei container

di Redazione Port News

Nei prossimi cinque anni la domanda di servizi terminalisti nel settore dei container crescerà del 4,4% ogni anno, un aumento che in valore assoluto corrisponde a 190 milioni di TEU, dai 784 mln di TEU del 2018 ai 973 milioni di TEU del 2023.

Sono positive le previsioni di Drewry, riportate recentemente nel suo Global Container Terminal Operators Annual Review and Forecast 2019.

La consultancy firm ha spiegato di attendersi che la capacità dei terminal container cresca del 2% ogni anno, per effetto di una maggiore disponibilità di spazi e dell’aumento della produttività. L’analisi previsionale del tasso medio di utilizzo dei terminal container evidenzia un incremento rispetto ai livelli del 2018 di circa 9 punti percentuali (dal 70% al 78% del 2023).

Gli analisti britannici hanno inoltre classificato i primi sette operatori portuali al mondo, che insieme rappresentano il 40% della capacità complessiva: al primo posto il gruppo di Singapore PSA, che nel 2018 ha movimentato 60,3 milioni di TEU (+7,2% rispetto al 2017).

Medaglia d’argento per Hutchinson Ports di Hong Kong, con i suoi 46,7 mln di TEU movimentati l’anno scorso (in diminuzione dello 0,2% rispetto al 2017). Al terzo gradino del podio si piazza invece la cinese Cosco con 46,1 milioni di TEU (+32,3% sul 2017).

Quarto posto per l’operatore emiratino Dp World, che nel 2018 ha movimentato 44,2 milioni di teu con un aumento rispetto al 2017 del +3,3 per cento, mentre in quinta e sesta posizione si trovano rispettivamente Apm Terminals (42,8 mln di TEU, +7,8%) e China Merchant Ports (35,8 mln di TEU e +13,1% sul 2017).

In ultima posizione l’operatore terminalistico di MSC, Terminal Investment Limited (Til), che ha archiviato il 2018 con 26,5 milioni di Teu e una crescita del 10,1%.

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