La CMA CGM Columba, da 11.388 TEU, effettuerà un transito a Suez in direzione est il prossimo 26 luglio 2025, nell’ambito del servizio Europe Pakistan India Consortium (EPIC) che il vettore francese gestisce in collaborazione con COSCO e OOCL.
Lo rileva Linerlytica, sottolineando che si tratta del secondo transito da Suez per le navi del servizio Epic. Il primo era stato effettuato il 17 giugno scorso dalla CMA CGM Aquila, portacontainer da 11.388 TEU di capacità.
Xeneta riporta come stiano progressivamente aumentando le navi in transito dal Mar Rosso. E ricorda come alcune settimane fa la portacontainer Osiris, di proprietà del vettore francese, da 15.000 TEU di capacità, sia transitata proprio dall’alveo navigabile situato in Egitto. Si tratta della portacontainer più grande che abbia mai oltrepassato il Canale da marzo dello scorso anno.
Tuttavia, la nave era scortata dalla marina militare francese, quindi non si tratta di un ritorno alla normalità ma di una circostanza speciale.
La tensione geopolitica nel Mar Rosso è uno dei fattori chiave che ha mantenuto elevate le tariffe negli ultimi 18 mesi. Il dirottamento obbligato verso la rotta del Capo di Buona Speranza e il conseguente allungamento dei tempi di navigazione nei flussi di traffico est-ovest ha di fatto contribuito ad assorbire la capacità disponibile offerta dal mercato, con un effetto rialzista sui noli.
La società di analisi sottolinea che la riapertura di Suez avrà come conseguenza non soltanto quella di far crollare le tariffe di trasporto, ma potrebbe creare anche nuovi problemi di congestione.
Per questo motivo – ammette Xeneta – i vettori sono riluttanti a far tornare le proprie navi sul Mar Rosso.
“Se questo dovesse accadere, probabilmente ci sarà un periodo di circa un mese in cui le navi che hanno circumnavigato l’Africa e le prime navi dirottate attraverso il Canale di Suez arriveranno in Europa contemporaneamente, mettendo a dura prova i porti europei già sovraccarichi”.