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Parla il ceo di CMA CGM

Saadé: niente sarà più come prima

di Redazione Port News

La crisi che stiamo vivendo ridisegnerà i modelli di gestione della catena logistica globale. Parola del ceo di CMA CGM, Rodolphe Saadé, che in un video messaggio ai propri clienti, ha spiegato come gli effetti del Coronavirus si faranno sentire pesantemente sugli scambi internazionali, spingendo verso una intensificazione dei legami intra-regionali.

Per Saadé il SARS-CoV2 sta mettendo a dura prova il settore del trasporto e della logistica, obbligandoli a una sfida senza precedenti: quella di adattarsi efficacemente a shock improvvisi o cambiamenti repentini.

«Nei giorni e nelle settimane che verranno – ha detto Saadé – gli importatori e gli esportatori avranno bisogno di costruire nuovi modelli per definire un global trade più equo e resiliente».

Anche gli stakeholder «dovranno adattarsi velocemente alle fluttuazioni dell’offerta e della domanda».

Per Saadé la digitalizzazione giocherà un ruolo ancora più importante sia nelle interazioni della vita quotidiana che nella logistica.

Il ceo del liner francese auspica inoltre che la crisi possa essere l’occasione per sviluppare definitivamente un trasporto marittimo eco-sostenibile. Si tratta di una scommessa per  CMA CGM che, d’altronde,  sta per prendere in consegna la prima ULCC alimentata a Gas Naturale Liquefatto.

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