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La richiesta di MSC

«Salvate i marinai dell’Anastasia»

di Redazione Port News

“Trovare una soluzione urgente per il cambio di equipaggio della portarinfuse Anastasia”, che è bloccata al largo delle coste della Cina settentrionale, ed è tra le decine di navi in ​​rada vicino al porto di Caofeidian a cui Pechino ha vietato il cambio di equipaggio a causa delle restrizioni Covid-19 e dell’acuirsi dei problemi commerciali con l’Australia.

Lo chiede MSC, in una nota inviata alla stampa nella quale precisa di aver ripetutamente richiesto durante il viaggio della nave che i marittimi a bordo venissero rilasciati così da poter tornare a casa dalle loro famiglie: “Queste proposte non sono ancora state attuate dai noleggiatori che determinano i movimenti della nave” ha spiegato la compagnia.

“MSC ha già condiviso informazioni con varie autorità e incoraggia i governi a interessarsi a trovare una soluzione a questo crescente problema umanitario non solo per i marittimi a bordo dell’Anastasia ma anche su dozzine di altre navi non MSC nell’area che potrebbero essere bloccate in una situazione simile a causa di problemi commerciali tra Cina e Australia” si legge nella nota.

La messa al bando del carbone australiano ha già bloccato in rada 38 navi breaksbulk, esacerbando il noto problema del cambio degli equipaggi sorto a causa della diffusione della crisi pandemica. Il liner ha spiegato di aver già portato la questione all’attenzione dell’Organizzazione marittima internazionale delle Nazioni Unite e di altri enti governativi e industriali internazionali.

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