La FIT-CISL di Savona ha espresso forte preoccupazione per la situazione occupazionale nel porto di Savona, a causa della drastica riduzione del traffico container presso il Terminal Vado Gateway.
«Siamo preoccupati – ha spiegato Danilo Causa, responsabile presidio territoriale Fit Cisl Savona – perché Vado Gateway ha annunciato alle organizzazioni sindacali che ha perso il servizio West Africa che garantiva almeno 4.500 container a settimana: in sintesi di tratta di quasi il 50% del totale dei traffici del terminal. È un situazione che potrebbe generare ricadute negative anche sul personale, a partire dai lavoratori a tempo determinato in scadenza di contratto: abbiamo immediatamente fatto richiesta di incontro urgente per capire quali potrebbero essere le dinamiche future».
La FIT CISL si è detta aperta a trovare un accordo con i vertici aziendali per provare a trovare soluzioni alternative alla mancata proroga o trasformazione dei contratti in scadenza con conseguente ricaduta drammatica verso i lavoratori a termine di contratto.