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Scolmatore, da Giani 40 milioni per il ponte mobile

di Redazione

35-40 milioni di euro per finanziare il nuovo Ponte mobile sullo Scolmatore. La disponibilità l’ha data il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine della cabina di regia convocata dal Prefetto Giancarlo Dionisi.

Le risorse – ha precisato Giani – verranno detratte dal tesoretto di 200 milioni di euro stanziati dalla Regione per la realizzazione della Darsena Europa. Dal momento che questi soldi non sono stati ancora utilizzati – è il ragionamento del governatore della Toscana – se ne potrà utilizzare una quota parte per questa importante opera.

L’ipotesi di progetto della nuova infrastruttura, che presenta uno sviluppo complessivo di circa 145 metri su 3 campate, prevede la realizzazione di una campata centrale mobile, a doppia volata, con ampiezza della fascia navigabile pari a circa 35 m (dunque idonea a garantire continuità rispetto alla larghezza del Canale dei Navicelli, di 32 metri).

In corrispondenza della campata mobile l’altezza libera netta dovrebbe essere pari a 5 m s.l.m. in prossimità delle pile, e 7 m alla congiunzione delle 2 volate. Larghezza libera netta pari a circa 40 metri.

Per mantenere la continuità del collegamento stradale durante la costruzione del nuovo ponte mobile è previsto che l’attuale ponte fisso resti in esercizio fino alla costruzione della nuova infrastruttura, dopodiché sarà demolito.

Una volta realizzato, il nuovo ponte permetterà infatti a tutti gli yacht e superyacht prodotti dai cantieri nautici presenti sul Canale dei Navicelli (che sfocia nel canale Scolmatore) di uscire direttamente in mare aperto. L’obiettivo sarà quello di garantire la piena operatività al porto di Livorno, dal momento che i natanti non dovranno più passare dalla Darsena Toscana e, quindi, dalle Porte Vinciane per raggiungere il mare aperto.

Il primo passo sarà l’avvio del percorso di progettazione, che prevede un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro, di cui 1,2 mln stanziati dall’AdSP. All’ente portuale sarà affidata tutta la fase di predisposizione della gara per l’affidamento di questi interventi. Sarà soltanto con la stesura del progetto definitivo che si potranno quantificare i costi e i tempi dell’opera. Le stime iniziali parlano di 40 mln di euro. L’obiettivo è di arrivare alla gara di appalto dei lavori nel 2027.