News

Droni e Rete 5G

Singapore, il porto che sfida la tecnologia

di Redazione Port News

Il porto di Singapore amplia i propri orizzonti tecnologici con la realizzazione di nuovi sistemi di iterazione in 5G che favoriscano lo sviluppo delle consegne terra-nave da parte di droni senza pilota.

Nei giorni scorsi la Infocomm Media Development Authority, la Maritime and Port Authority di Singapore e il partner Airbus hanno effettuato i primi voli di droni da remoto tramite la nuova tecnologia mobile.

Sono coinvolti nel progetto anche Wilhelmsen Ships Services, società di logistica marittima e servizi portuali, ed F-Drones, l’unico provider di droni autorizzato dalla Civil Aviation Authority of Singapore ad effettuare le consegne terra-nave nel porto asiatico. I due soggetti hanno recentemente firmato un memorandum of undesrtanding per la consegna di materiali di consumo stampati in 3D.

I droni di F-Dronews sono oggi in grado di decollare con una capacità di carico utile sino a 5 kg, con una navigazione autonoma verso le navi, lungo corriodi aerei predeterminati, fino a 50 km dalla costa. La società sta però sviluppando nuovi velivoli in grado di consegnare sino a 100 kg di prodotti a navi distanti sino a 100 km.

E’ stato proprio nel porto di Singapore che sono state effettuate le prime consegne terra-nave al mondo. Il primo volo è stato effettuato nel 2019 per la consegna di 1,5 kg di materiali ed è stato effettuato per la nave “M/V Pacific Centurion” della Swire Pacific Offshore, adibita all’ancoraggio delle piattaforme offshore (Anchor Handling Tug Supply), situata a 1,5 km dal Molo Sud del Porto.

L’utilizzo di velivoli senza pilota nell’industria marittima si sta facendo sempre più strada nei porti, accelerando le consegne fino a sei volte, riducendone i costi fino al 90%, diminuendo l’impatto ambientale e limitando significativamente i rischi di incidenti associati alle consegne via lancia.

Torna su