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Nuove ambizioni

Smaltimento navi, l’India raddoppia

di Redazione Port News

L’India punta a raddoppiare, entro il 2024, la propria capacità di smaltimento delle navi, che oggi si attesta attorno ai 4,5 milioni di ldt (misura che definisce la tonnellata di materiale leggero da dislocare).

Ad annunciarlo è il Ministro delle Finanze Nirmala Sitharaman, informando di aver appostato in bilancio ulteriori stanziamenti per il settore, in grado di generare nuova occupazione e di attrarre nei cantieri navali nuove navi provenienti dall’Europa e dal Giappone.

Il titolare del Dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti indiano,  Mansukh Mandaviya, ha recentemente dichiarato che Nuova Delhi aspira ad ottenere il 50% del global ship recycling business. Attualmente, la quota di share mondiale dei cantieri indiani arriva al 30% del totale.

Il Paese ricicla 7 milioni di tonnellate (gt) di navi all’anno, contro le 6,8 mln di tonnellate del Bangladeh e le 3,7 milioni gt del Pakistan. Segue la Cina con 3,4 milioni di gt all’anno.

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