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Dati Rystad Energy

Un 2020 a tutto Gas Naturale

di Redazione Port News

Nel 2020 la produzione mondiale di Gas Naturale è calata del 3,6%, a 3,9 trilioni di metri cubi. La stima è stata fornita da Rystad Energy, secondo la quale l’eccessivo ribasso dei prezzi di oil and gas avrebbe disincentivato nuove attività esplorative e produttive.

La Regione maggiormente impattata dalla crisi pandemica è risultata essere il Nord America, che nell’anno ha prodotto 1,1 trilioni di metri cubi di Gas, con un calo su base annuale di 47 miliardi di mc.

Nonostante le misure restrittive di lockdown attivate un po’ ovunque per arginare la diffusione del Covid, i bassi prezzi hanno però continuano a stimolare la domanda di mercato, rendendo il Natural Gas particolarmente competitivo nel settore energetico e limitando gli effetti negativi della Pandemia.

La domanda di gas infatti non è diminuita tanto quanto quella di petrolio, registrando “soltanto” un decremento del 2,5% su base annuale. A trainare il mercato è soprattutto l’Asia, mentre in Europa il consumo di Gas Naturale è diminuito del 7% rispetto all’anno scorso, di circa 40 miliardi di metri cubi.

La capacità di liquefazione mondiale è invece cresciuta del 5% nel 2020, raggiungendo 464 milioni di tonnellate. Risultato, questo, che è stato raggiunto grazie anche all’apertura nel corso dell’anno di molti impianti americani. La capacità di liquefazione degli USA è cresciuta del 42%, raggiungendo ad oggi 71 milioni di tonnellate all’anno.

Nell’anno appena trascorso le importazioni di GNL sono cresciute del 3%, a 363 milioni di tonnellate. Aumenta la domanda di mercato in Asia, del 4% su base annuale, grazie al dinamismo della Cina, mentre in altre regioni molti buyer hanno approfittato dei bassi prezzi per sostituire il carbone con il GNL per la produzione di energia.

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