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Tecnologie 4.0 e formazione

Un master per i manager di domani

di Redazione Port News

Formare profili professionali altamente qualificati, in grado di gestire in modo sinergico gli aspetti tecnici e tecnologici, legali e manageriali, fondamentali per guidare l’innovazione del settore marittimo, portuale e logistico. È questo l’obiettivo del Master di I° livello, Smart and Sustainable Operations in Maritime and Port Logistics, presentato stamani nella sala Ferretti della Fortezza Vecchia di Livorno.

Il Master è nato su idea di Federmanager ed è stato sviluppato nell’ambito dell’iniziativa ForMare Toscana dall’Università di Pisa in collaborazione con la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

Il percorso formativo è stato illustrato dal direttore del Master, Davide Aloini, e si rivolge idealmente ai neolaureati del vecchio e del nuovo ordinamento in ogni disciplina e a funzionari, professionisti e manager. La partecipazione è comunque aperta anche a persone non laureate, che potranno essere presenti con la qualifica di studente uditore.

Il percorso multidisciplinare, della durata di 12 mesi, partirà a febbraio 2021 ed è articolato in sei moduli. Si sviluppa negli ambiti della Digitalizzazione nel Settore Marittimo, della Contrattualistica, delle Assicurazioni marittime, dell’Organizzazione dei porti e dei trasporti marittimi, del Management e della internazionalizzazione.

Complessivamente è prevista una didattica di 300 ore e un tirocinio in azienda di 500. Al termine del Master ci sarà la possibilità di effettuare un colloquio con una delle aziende partner del progetto.

La frequenza al Master consente di acquisire 60 CFU. Ai partecipanti che hanno seguito almeno il 70% delle attività ed hanno completato il project work finale sarà riconosciuto il Diploma di Master. Le lezioni si terranno in presenza il venerdì e il sabato presso la sede della Camera di Commercio.

«Quello presentato oggi è un importante salto qualità nella filiera formativa» ha dichiarato il dirigente Formazione dell’AdSP, Claudio Capuano, in apertura di conferenza stampa. «Si tratta – ha proseguito – di una iniziativa nata in tempo di lockdown che permette di ampliare le competenze di quelle figure manageriali di cui oggi un’impresa ha bisogno per interpretare i cambiamenti in atto».

Soddisfatto anche il segretario generale della Camera di Commercio, Pierluigi Giuntoli, che ha sottolineato come l’Ente camerale abbia deciso di ospitare il Master presso la propria sede: «Metteremo a disposizione del corso post laurea le nostre aule e tutti gli strumenti informatici e tecnologici di cui si ravviserà la necessità» ha dichiarato, «il Master presenta elementi di assoluta novità nel panorama formativo, per via del suo carattere multidisciplinare e della sua forte interdipendenza con il mondo delle imprese».

Il vice presidente di Federmanager, Fabrizio Ceccarini, ha invece rivendicato la paternità di una iniziativa sviluppatasi grazie alla sinergie che istituzioni e imprenditoria hanno saputo mettere in campo in questi mesi, lavorando duramente «per dare una risposta concreta ai bisogni delle aziende».

Una lungimiranza, quella mostrata dai soggetti promotori, di cui ha dato atto nel suo intervento di apertura anche il direttore del Polo universitario Sistemi Logistici di Livorno, Gianluca Dini: «Il Master è il primo risultato della convenzione che l’Università di Pisa, il Comune di Livorno, la Fondazione Livorno e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, hanno recentemente rinnovato» ha detto.

Per l’Assessore regionale all’Istruzione, Cristina Grieco, l’iniziativa rappresenta invece il giusto epilogo di un’attenzione che la Regione Toscana ha sempre inteso riservare alla Formazione, considerandola non a torto un asset fondamentale per rispondere alle esigenze di sviluppo di un Territorio che si prepara ad affrontare le grandi sfide del futuro:  «Siamo oggi in grado di offrire un pacchetto formativo completo cui abbiamo lavorato in questi mesi di lockdown» ha dichiarato la Grieco, «Credo che il Master rappresenti un po’ il modello che dovremmo adottare da qui in avanti, il modello dei corsi ITS finanziati dalla Regione Toscana, che rappresentano un tentativo concreto di collegare la filiera formativa e quella produttiva. Si tratta di una grande occasione sia per gli studenti e i manager sia per le stesse imprese, che possono così investire sulla formazione per aumentare i livelli di competitività e sostenibilità».

Il master, che ha un costo di 4000 euro, potrà essere rimborsato interamente dalla Regione Toscana con i voucher messi a disposizione per i percorsi post laurea. Saranno erogabili sino a un massimo di 2000 euro per i manager d’azienda (clicca qui per info) e sino a 4000 euro per giovani laureati toscani fino a 34 anni che possiedano un ISEE di importo non superiore ai 36.000 euro (clicca qui).

Anche l’AdSP – lo ha sottolineato Capuano – sta studiando delle forme di sostegno per le imprese che vogliano iscrivere i propri dipendenti al corso di primo livello.

«Non vediamo l’ora di dare via al Master e vedere i risultati nel tempo – ha detto in conclusione di Conferenza il presidente dell’Autorità di Sistema Stefano Corsini – abbiamo vie più bisogno di un management preparato e adeguato agli impegni che ci aspettano».

Le iscrizioni sono aperte e si chiuderanno l’11 gennaio. Il Master ha un numero chiuso: non più di 25 persone. Per informazioni cliccare qui.

 

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