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Individuati i soggetti per le nuove aree del porto

Un nuovo futuro per Piombino

di Redazione Port News

Manta Logistics e Liberty Magona. Il futuro del porto di Piombino poggia sulle loro spalle e correrà sulle gambe dei loro progetti di sviluppo. E’ questo il “verdetto” cui è approdata oggi pomeriggio la Commissione aggiudicatrice della gara per l’assegnazione delle nuove aree dello scalo piombinese.

La commissione ha analizzato complessivamente nove proposte di insediamento e ha stilato una graduatoria per ogni lotto messo a gara.

Manta Logistics, che punta a esordire nel traffico delle auto nuove con un progetto focalizzato sulla creazione di un polo logistico per la Germania e l’Europa centrale, si è intestata il primo lotto (complessivamente 50 mila metri quadrati). La società è risultata prima con un punteggio di cento punti. A seguire Piombino Logistics con 22,49 punti e Piombino Multiterminal 18,03.

Liberty Magona, che da luglio 2019 fa parte di GFG Alliance, gruppo mondiale che opera in svariati settori (acciaio, alluminio, estrazione mineraria, commercio ai materie prime), si è classificata prima nell’assegnazione degli altri due lotti disponibili (di 65 e 55 mila metri quadrati), ottenendo rispettivamente 83 e 63,48 punti. In seconda e terza posizione, in entrambi i lotti, Manta Logistics e Piombino Logistics (con rispettivamente 38,17 e 33,19 punti per il secondo lotto; 49,51 e 17,68 punti per la terza area).

I punteggi, fino a un massimo di 120, sono stati distribuiti sulla base della valutazione di nove criteri: adeguatezza del profilo imprenditoriale; modalità di sviluppo della concessione; organizzazione, organigramma e risorse strumentali; livello di occupazione; impatto ambientale; volumi di traffico; piano di investimenti connesso all’innovazione; piano investimenti strutturali; piano economico finanziario.

Sulla base delle dichiarazioni sostitutive presentate dai concorrenti, l’amministrazione andrà ora a verificare la veridicità dei requisiti dichiarati, sia generali che speciali. Una volta completata la verifica, l’AdSP procederà all’aggiudicazione definitiva dei lotti.

“Oggi abbiamo degli interlocutori di alto livello con cui poter costruire il futuro del porto – ha dichiarato il responsabile unico del procedimento, Claudio Capuano – una volta chiuse le verifiche di rito, sigleremo con i soggetti aggiudicatari un accordo che aprirà al percorso di assegnazione delle concessioni demaniali. Credo si tratti di un risultato importante per la città e il territorio”.

Soddisfatto il presidente dell’AdSP, Stefano Corsini: “Quello cui siamo approdati è stato il risultato di uno sforzo importante da parte di tutti. Ora, attraverso l’applicazione di un metodo che può costituire una best practice da utilizzare per tutto il sistema dell’alto tirreno, abbiamo due interlocutori con i quali realizzare un percorso partecipativo che possa consentirci di traguardare per questo importante porto nuovi obiettivi in termini di traffici e progettualità”.

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