© Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (credits: Giovanni Aiello)
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Un segretario generale in divisa per Trieste

di Redazione

Il capitano di fregata Gianluca Civitarese potrebbe essere il prossimo segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale di Tireste. L’indiscrezione arriva da il Piccolo di Trieste, che attribuisce ai Fratelli d’Italia la paternità della scelta.

Il ragionamento è che l’attuale presidente, Marco Consalvo, è stato indicato in quota Carroccio. Ne consegue che spetterebbe al partito della Meloni scegliere il n.2 del Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

Civitarese, classe 1968 e da oltre 38 anni nella Marina Militare, con un passato di incursore del Battaglione San Marco, rappresenterebbe un profilo atipico per la figura del segretario generale, cui è richiesta una comprovata esperienza e competenza nei settori della logistica, dei trasporti o dell’economia marittima, con un background tecnico o giuridico.

La notizia è stata accolta con grande preoccupazione dal PD, che per bocca dell’ex governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, Deborah Serrachiani, considera assurda l’ipotesi di affidare il ruolo a un ufficiale della Marina Militare.

“La politica ha messo gli scarponi e vuole conquistare definitivamente il porto di Trieste”, afferma, sostenendo che la designazione di un profilo con una carriera prevalentemente militare non risponderebbe alle esigenze di governance di uno scalo internazionale a forte vocazione commerciale e logistica.

La deputata dem chiede un ripensamento all’interno della maggioranza e sollecita il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a intervenire per evitare quella che definisce un’imposizione al presidente dell’Autorità portuale, Antonio Consalvo.